FotoPoesia #24 – Solstizio d’Inverno, 21 Dicembre 2021 ore 16:59 italiane.

pic by me

Winter is good – his Hoar Delights
Italic flavor yield
To Intellects inebriate
With Summer, or the World
Generic as a Quarry
And hearty – as a Rose
Invited with Asperity
But welcome when he goes.


Buono è l’Inverno – le sue Bianche Delizie
Producono fragranze in corsivo
Per gli Intelletti inebriati
Dall’Estate, o dal Mondo
Generico come una Cava
E vigoroso – come una Rosa
Invitato con Asprezza
Ma gradito quando se ne va.



Winter is good – his Hoar Delights — Emily Dickinson
Traduzione di Giuseppe Ierolli – emilydickinson.it

❄️❄️❄️

Le Quattro Stagioni fanno parte della raccolta di concerti intitolata Il cimento dell’armonia e dell’inventione, scritta da Antonio Vivaldi tra il 1724 ed il 1725. Il concerto numero 4, detto L’Inverno, si accentra sulla pioggia scrosciante e sulla furia del vento, ma anche sulla pace interiore che questa gelida stagione reca. Avete mai camminato in un campo innevato? Ecco, quella è la pace invernale…
Ogni stagione è accompagnata da sonetti, anonimi o forse scritti da Vivaldi stesso.

Agghiacciato tremar tra nevi algenti
Al Severo Spirar d’orrido Vento,
Correr battendo i piedi ogni momento,
E pel Soverchio gel batter i denti.

Passar al foco i dì quieti e contenti
Mentre la pioggia fuor bagna ben cento.

Caminar sopra il ghiaccio e a passo lento
Per timore di cadere bene.
Gir forte Sdrucciolar, cader a terra
Di nuovo ir sopra ‘l ghiaccio e correr forte
Sin ch’il ghiaccio si rompe, e si disserra.
Sentir uscir dalle ferrate porte
Scirocco, Borea, e tutti i venti in guerra
Quest’è ‘l verno, ma tal, che gioia apporte.

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23 pensieri su “FotoPoesia #24 – Solstizio d’Inverno, 21 Dicembre 2021 ore 16:59 italiane.

  1. La foto è semplicemente meravigliosa!
    Poesia pura: quell’azzurro attraversato trasversalmente da … può essere un simbolo, o una metafora, o semplicemente magia!
    Leggere le parole di Emily è sempre un privilegio, ma anche la tua descrizione della pace invernale è perfetta! Tu hai potuto farlo? Io finora no, ma mi aspettano altre giornate.
    Credo di averti già raccontato il ricordo del mio primo approccio alle Quattro stagioni di Vivaldi alle scuole medie … da allora sono trascorsi molti inverni e molte stagioni ma l’incanto della scoperta è rimasto nei ricordi vivido come il tuo cielo.
    GRAZIE Lu!

  2. Prego, ma soprattutto grazie per essere passata!
    Purtroppo non ho ancora potuto passeggiare sulla neve quest’anno, spero di riuscirci prima della fine dell’inverno. Ehhh sì, Vivaldi è sempre una delizia per il cuore!

  3. In effetti anch’io ieri, alle 16:59, mi sono fermato un attimo a riflettere.
    Giusto un attimo, perché ero in ufficio e dopo 30 secondi è suonato il telefono.
    Brusco risveglio.

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