Per pochissimi, ma non per tutti…

La pioggia della scorsa notte ha lasciato un piacevole venticello, le temperature sono scese di qualche grado restando tuttavia attorno ai 32/33º C. Nuvole di varie forme galleggiano nel cielo terso, muovendosi pigre verso l’Appennino. In giro tra frazioni e altri comuni ci sono feste e sagre, ma non essendo tipo da confusione e troppa gente preferisco la mia terrazza. In compagnia di tè freddo ed un paio di ascolti di quelli intelligenti, costruttivi, che solleticano le cosiddette sinapsi.

pic by me

Amedeo Balbi, professore associato di astronomia e astrofisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, racconta QUI cosa ci hanno mostrato le prime immagini giunte dal James Webb Telescope. Il video dura una dozzina di minuti ed è scorrevole e ben fatto, Balbi, classe 1971, ha uno stile esaustivo e molto fruibile. Sa come divulgare scienza.
In una lunga chiacchierata tra meteoriti e colonizzazioni marziali, clima, futuro e coscienza, Amedeo Balbi viene poi intervistato dallo scrittore e podcaster Daniele Rielli e il duo regala all’ascoltatore quasi tre ore di un flusso ricco, interessante, mai noioso, che fornisce continuamente interessanti spunti di crescita intellettuale e riflessione. L’ho trovato talmente solleticante che lo sto riascoltando, soprattutto in alcune parti, che possono collegarsi ad una delle tante annóse domande che arrovellano una gran varietà di cervelli: la nostra specie è ferma a migliaia di anni fa, sia strutturalmente che cognitivamente; oltre al fattore tempo, cosa e perché ha rallentato e quasi bloccato tale evoluzione cognitiva?

13 pensieri su “Per pochissimi, ma non per tutti…

  1. Buonasera! Continuo nel recupero dei tuoi ultimi articoli. Questo intervento di Balbi è da recuperare a tutti i costi, essendo io particolarmente amante del fenomeno delle Perseidi. Grazie per condividere questi spunti interessanti con noi, facendoci sentire la voce degli esperti.
    In Italia, la divulgazione scientifica è ancora parecchio indietro. Ti basti pensare che io ho studiato a Tor Vergata e, finché non me lo hai detto tu, non sapevo nemmeno che Balbi insegnasse e lavorasse alla Facoltà di Scienze MM FF NN. Non costerebbe chissà cosa a chi di dovere organizzare degli incontri informativi per studenti, anche appartenenti a facoltà diverse. Si è perso nel tempo cosa significhi la parola “unversitas”.
    Grazie ancora e buona serata!

  2. Buonasera a te. In un passo assai marzulliano, ti sei risposta da sola: si è perso nel tempo…
    Oggi, oltre all’alta percentuale di analfabetismo funzionale/di ritorno, è in voga il credere di sapere e narcisisticamente non condividere per fama propria. Parte del processo di involuzione della nostra specie. Grazie per la visita!

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